Ultima modifica: 10 Novembre 2015
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VILLA AMMATURO

articolo villa ammaturoIl giorno 19.01.2015 le classi II G, III I, I L, II L, guidate rispettivamente dalle Professoresse Di Meo, Iacolare, Di Martino, Borrelli C. e Massimo hanno effettuato una visita didattica presso il complesso, confiscato alla camorra, di Villa Ammaturo, sito in Giugliano in Campania (NA).
Gli alunni hanno visitato, grazie alla guida dell’Avvocato Paolo Vassallo, presidente di “Autism Aid” Onlus, e di Carmen, una valente collaboratrice della struttura polisportiva e di volontariato collegata a Villa Ammaturo, alcuni degli ambienti che costituivano la villa bunker delll’ex “Parco Rea”, bene requisito poi al boss Francesco Rea e successivamente denominato, così come oggi lo conosciamo, per onorare la memoria di Antonio Ammaturo, vice Questore della Squadra Mobile di Napoli, assassinato dalle Brigate Rosse nel 1982.
Gli allievi hanno potuto vedere gli ambienti, ripristinati e riarredati, per consentire lo svolgimento di alcune iniziative dalla forte valenza civile, morale, sociale, consentendo a questi luoghi, teatri di violenza, soprusi, corruzione, delinquenza, di riacquistare nuova vita e linfa.
La villa bunker è infatti diventata un Centro sportivo polivalente, mentre alcuni degli edifici, che delimitavano il “fortino” del boss, ospitano un centro di accoglienza di ragazzi affetti da autismo, una Casa alloggio per ragazzi diversamente abili, nonché la Caserma della Guardia di Finanza del Nucleo di Giugliano in Campania.
Gli ambienti mostrati (la palestra, la sala teatro, la sala conferenze, la sala computer, la piscina coperta) hanno consentito ai ragazzi di vivere, in prima persona, una lezione di “Cittadinanza Attiva” concreta, viva, diretta, ed ha indicato loro quanto si possa realmente realizzare attraverso l’impegno personale. Ma è stata soprattutto una “lectio” sulla vittoria della legalità sull’illegalità, della giustizia che, nonostante i sacrifici, le lotte, le sofferenze, vince sull’ingiustizia.
Gli alunni si sono mostrati partecipi, entusiasti, attivi, mostrando interesse verso la storia ed il valore di Villa Ammaturo, simbolo del riscatto di una terra troppo spesso sfruttata, martoriata, vilipesa.